redazione
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Post di redazione
Il legame tra i batteri nel vostro intestino e il vostro girovita
12 lug
Fonte: How the Bacteria in Your Gut is Linked to the Size of Your Waistline…
Traduzione: Tanja Pasini
Secondo una nuova ricerca, l’assunzione quotidiana di supplementi alimentari contenenti il probiotico Lactobacillus gasseri SBT2055 (LG2055) potrebbe aiutare persone tendenti all’obesità a perdere peso.
Dopo dodici settimane di assunzione di latte fermentato contenente questo probiotico, le persone sottoposte al trattamento avevano perso in media 4,6% di grasso addominale e 3,3% di grasso sottocutaneo. Continua >
La BP propone fondo di emergenza per future catastrofi
1 lug
Fonte: Reuters
Traduzione: Tanja Pasini
Il colosso petrolifero si preoccupa delle conseguenze a lungo termine della catastrofe del petrolio per il resto dell’industria.
L’azienda propone quindi la creazione un fondo di emergenza con la partecipazione dell’intera industria. Lo ha detto Christof Rühl, economista capo del gigante del petrolio, in un’intervista dell’edizione tedesca del Financial Times. Secondo Rühl, il problema non sarebbe solo l’aumento dei costi dell’estrazione di petrolio, ma soprattutto i costi delle conseguenze di incidenti come quello sulla piattaforma “Deepwater Horizon” di dieci settimane fa. “Le aziende minori non possono farsi carico di tali conseguenze. Questo è una punto debole del sistema che va affrontato. Bisogna pensare a un modo migliore di gestire i rischi.” Continua >
La truffa della sommossa al G20 a Toronto: poliziotti travestiti coinvolti nella provocazione intenzionale – a spese dei contribuenti
1 lug
di Terry Burrows
Fonte: http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=19928
Sintesi e traduzione: Tanja Pasini
La città di Toronto al momento si trova nel bel mezzo di un massiccio imbroglio governativo e di propaganda. Sta diventando sempre più evidente che il “Black Bloc” è formato da agenti provocatori che di proposito iniziano rivolte, per oscurare e screditare le legittime proteste contro il G20 dei cittadini. Gli agenti del governo sono già stati pizzicati in precedenza a fare la stessa cosa in Canada. Continua >
Software libero
25 giu
La nuova frontiera delle libertà e dell’economia
Fonte: Nexus
di Nikola Duper
L’informatica suscita sempre un po’ di timore e spontaneamente ci viene da pensare che sia un argomento per gli esperti o, al limite, per gli appassionati. Invece questa volta non è così, anzi, vorrei rivolgermi soprattutto ai neofiti o agli utilizzatori con poca o nessuna conoscenza informatica. Per questo motivo userò un linguaggio comprensibile a chiunque per parlare di un argomento interessante, cui significati vanno ben oltre l’informatica stessa. Quindi se siete interessati a capire come evitare la dipendenza informatica (vendor lock-in), come risparmiare molti soldi, come essere i padroni del vostro computer, come indirizzare i vostri figli verso un’attività affascinante e potenzialmente redditizia, continuate la lettura. Se non avete mai usato un computer e non avete alcuna intenzione di farlo, nemmeno in futuro, e lo stesso vale per i vostri famigliari, allora vi consiglio di passare al prossimo articolo. Continua >
Frank Fenner non vede alcun futuro per gli esseri umani
21 giu
Sintesi e traduzione: Tanja Pasini
Fonte: http://www.theaustralian.com.au/
Frank Fenner non partecipa alle scaramucce sul cambiamento climatico. Per lui il riscaldamento globale è già evidente. La nostra sorte è segnata.
“Stiamo per estinguerci”, sostiene l’eminente scienziato. “Qualunque cosa facciamo, è stroppo tardi”.
Fenner è un’autorità nel campo delle estinzioni. Il professore emerito in microbiologia all’Università Nazionale Australiana ha contribuito ampiamente all’estinzione di una specie: la variola, il virus del vaiolo. E il suo lavoro al virus della mixomatosi ha contribuito a ridurre la piaga dei conigli selvatici in Australia negli anni 1950. Continua >
Ecco il manuale giuridico per restare liberi
16 giu
Fonte: L’Espresso
di Alessandro Bernardi (Professore ordinario di diritto penale nell’Università di Ferrara)
Il testo del Senato parla di pubblicazione, non di diffusione delle intercettazioni. Sembra un dettaglio, invece può diventare molto importante.
Pubblicare dall’estero mette al riparo da ogni multa o processo. Soprattutto via blog o social network. E se poi i giornali italiani citano quei blog…(16 giugno 2010) Berlusconi ha senz’altro ragione quando afferma che in Italia è “difficilissimo trasformare progetti in leggi concrete”, a causa dei vincoli – a mio avviso, provvidenziali – imposti al legislatore dalla Costituzione (ma anche dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dall’Unione europea). Il nostro Presidente del Consiglio sarebbe però ancora più infastidito se sapesse quant’è difficile per certe riforme ottenere gli scopi voluti dai loro ideatori. Continua >
La “questione palestinese”
9 giu
di Daniele Bortolotti
Profluvi di articoli sono stati scritti dalla stampa italiana in seguito al massacro operato dall’esercito israeliano sulla Freedom Flotilla ferma in acque internazionali. Il riecheggio di quegli spari, di quelle urla metaforicamente giunge alle orecchie, agli occhi di chi legge l’editoriale firmato da Vittorio Feltri (membro del partito dell’amore) sul giornale da lui diretto. Il titolo provocatorio recita cosi: “ISRAELE HA FATTO BENE A SPARARE”, giustificando il fatto che le navi prese di mira dal fuoco ebreo erano covi di terroristi atte a trasportare armi destinate ad Hamas. Tutto il suo esposto (l’editoriale) è sentenzioso, come se un’indagine “imparziale” avesse già stabilito responsabilità tutte a carico di coloro che filantropicamente si profondono nell’aiuto di coloro che non hanno più niente se non la consapevolezza piena di esser schiavi nell’inferno in cui è stato loro imposto vivere. Continua >
BP, la catastrofe del petrolio: si vede la fine? Sì, dell’umanità
31 mag
Traduzione: Tanja Pasini
Fonte: Nexus Magazin (Germania), Thomas Kirschner, 28 maggio 2010
Mi dispiace molto spaventarvi. Ma la mia attuale valutazione della situazione è che nei prossimi tempi potrebbe davvero arrivare “l’inizio della fine”… almeno per una parte significativa dell’umanità. E naturalmente del mondo animale e vegetale. No, non sto esagerando. Sono piuttosto i media tradizionali a sminuire drasticamente la vera portata della catastrofe. Continua >
Chris Stringer: La punta dell’iceberg nell’apprendimento della storia dell’uomo
26 mar
Traduzione: Tanja Pasini
Tratto da: www.independent.co.uk
Questo lavoro offre un modo completamente nuovo di comprendere l’evoluzione dell’uomo in Asia
L’eccezionale scoperta di un antico lignaggio del DNA mitocondriale dentro un fossile umano in una grotta a Denisova, Siberia, potrebbe davvero essere la punta dell’iceberg per quanto riguarda la comprensione delle origini dell’uomo, soprattutto in questa regione del mondo. L’Asia copre una vasta area e sappiamo pochissimo dei suoi abitanti, o del loro legame con il resto della famiglia umana.
Abbiamo già un’ampia collezione di fossili umani in Asia, tuttavia sappiamo poco su come sono collegati tra di loro o ai fossili da altre parti del mondo. Questa è la prima serie di reperti che possiamo utilizzare per cercare di collegare alcune di queste persone a noi, all’uomo di Neanderthal e all’homo erectus, la prima specie emersa dall’Africa ca. 1,75 milioni di anni fa. Continua >
Alla ricerca della “Stella della morte” che lancia le comete letali
15 mar
Tratto da: www.telegraph.co.uk
Traduzione: Nikola Duper
Gli scienziati della Nasa stanno cercando l’invisibile “stella della morte” che orbita intorno al Sole e che catapulta le comete potenzialmente catastrofiche per la Terra.

Questo diagramma illustra la nana bruna a confronto con la Terra (Earth), Giove (Jupiter), la stella nana (Brown Dwarf) e il Sole (Sun).
Questa stella, conosciuta anche come Nemesis, è cinque volte più grande di Giove e potrebbe essere responsabile dell’impatto dell’asteroide che ha estinto i dinosauri 65 milioni di anni fa. Continua >
UE: ACTA attenta alla privacy
24 feb
di: Mauro Vecchio
Fonte: Fiorello Cortiana
I recenti pareri in materia di Internet e copyright, dopo essere trapelati online, hanno allarmato i difensori della privacy nel Vecchio Continente. A rischio i dati personali dei netizen
Roma – Un nuovo, fuggiasco documento ha fatto recentemente il giro del web, caricato in formato PDF su Google Sites. In molti l’hanno reputato attendibile, leggendoci quella che è l’attuale proposta degli Stati Uniti per la stesura definitiva di un particolare capitolo del famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA): quello in materia di Internet e misure a tutela della proprietà intellettuale. Continua >


